VIAGGIATORI LAST SECOND di Riccardo Pellegrino
Le
possiamo definire “partenze intelligenti del XXI secolo”. Basta con le
interminabili file in autostrada per raggiungere i luoghi di
villeggiatura la settimana di ferragosto; basta con le vacanze
all'estero prenotate quattro mesi prima, per avere 50 euro di sconto sul
prezzo totale. Basta anche con gli affollamenti in aeroporti di
italiani che prendono i voli charter per le mete turistiche più
gettonate(e inflazionate) pagando una quota esagerata solo perché la
partenza è ad agosto. Oggi il nuovo modo di fare vacanza è quello della
prenotazione last second a settembre. Non si tratta solo di una
questione economica: il vero ricco ai giorni nostri non è chi ha i
soldi, ma chi ha il tempo e può permettersi di viaggiare quando la gran
parte degli italiani è già tornata al lavoro. Succede cosi che,
prenotando due-tre giorni prima prima della data di partenza, si può
pagare anche con uno sconto del 70% rispetto al prezzo di listino.
VIAGGIATORI, NON TURISTI
La
premessa è una: non bisogna avere grandi pretese. Ma il risultato è
assicurato. È questo che fa la differenza tra un turista ed un
viaggiatore. Il turista è quello della vacanza ad agosto ad ogni costo,
quello che deve andare all'estero, ma nel villaggio italiano senza
mettere mai il naso al di fuori, quello che non rinuncerebbe per
nessun'altra cosa al mondo a pasta e pizza, quello che pretende di
parlare nella sua lingua, quello che sceglie solo ed esclusivamente le
mete comuni, per poi tornare in ufficio e dire ai colleghi di lavoro:”ci
sono stato anche io”. E poi ci sono i viaggiatori: per loro
l'importante è partire, evadere dalla quotidianità, immergersi e vivere
le culture locali, sentirne il fascino e portarlo con se come esperienza
di vita vissuta. Per il viaggiatore esiste una semplice regola da
seguire: evitare i posti dove si rischia di incontrare italiani. Per
questo, partire all'improvviso in un mese poco gettonato dall'italiano
medio rappresenta l'alternativa migliore, se si ha la possibilità.
LA VACANZA DELL'ULTIMO SECONDO
Difficilmente
i grandi tour operator propongono partenze last second. A loro non
conviene, ci sono troppi rischi e, di solito, chi si rivolge all'agente
di viaggio è perché vuole certezze e servizi ben precisi. Per cui
prenotare su internet rappresenta l'alternativa migliore. Prima regola:
affidarsi a siti web conosciuti e di comprovata affidabilità. Seconda
regola: avere pazienza nel cercare l'offerta più congeniale alle proprie
aspettative. Terza regola: avere una carta di credito disponibile. Dopo
di che, buona navigazione.
RISPARMIO ASSICURATO
I
pacchetti comprendono di solito volo, trasferimenti e pernottamento in
hotel. Il nome della struttura ricettiva non sempre è specificato, si
acquista la cosiddetta “formula roulette”: dove c'è posto ti mandano. Al
momento della prenotazione, la compagnia aerea provvede ad emettere il
biglietto elettronico: basta stamparlo da casa e presentarsi al check in
per avere la carta d'imbarco. Stesso sistema per l'albergo ed i
trasferimenti: sempre sulla propria posta elettronica vengono spediti i
voucher di prenotazione che andranno anch'essi stampati e presentati
all'arrivo a destinazione. Questo sistema permette di risparmiare da un
minimo del 30% ad un massimo del 70%.
Esempio,
Sharm El Sheik in Egitto, la meta vacanziera per antonomasia degli
italiani: un pacchetto all-inclusive (volo, trasferimenti, vitto e
alloggio)prenotato a marzo per agosto può costare dai 600 ai 1400 euro, a
seconda dell'albergo che si sceglie e della data di partenza(più è a
ridosso di ferragosto e più si paga). Lo stesso pacchetto prenotato a
settembre tre giorni prima della data di partenza può costare dai 300 ai
500 euro. E questo vale anche per Grecia, Capoverde, Tunisia,
Marocco.....Si alzano leggermente i prezzi per i Caraibi e le Maldive, o
gli Stati Uniti d'America, ma il risparmio è comunque assicurato.
OCCHIO AL CLIMA
Goa,
la spiaggia più trendy dell'india meridionale. Volo andata-ritorno,
pernottamento in hotel 4 stelle e trasferimenti: 600 euro. Pochissimo.
Qualcuno legge l'offerta e prenota, ma una volta arrivato a destinazione
ecco la sorpresa:in India settembre è il mese delle piogge, il sole non
esce neanche a pagarlo!!Messico, una settimana a 800 euro tutto incluso
con partenza a settembre: nessuno vi dice che si corre il pericolo di
ricevere la visita di qualche ciclone o tornado. Vale sempre la pena,
prima di prenotare, di farsi un giro su internet per capire se state
scegliendo la meta ideale per le vostre vacanze!
DIRITTO DI RECESSO
Per
chi acquista last second il problema del recesso all'ultimo minuto non
dovrebbe porsi, visto che chi decide di partire con questa formula lo fa
all'ultimo momento quindi non cambia idea all'improvviso pochi secondi
dopo. Se comunque, per un qualsiasi motivo, il viaggiatore voglia o
debba rinunciare al viaggio, dovrà pagare una penale molto elevata o
addirittura l'intero importo del viaggio. È meglio quindi essere molto
convinti e certi di poter partire prima di firmare. Al di fuori di casi
particolari, l'acquirente potrà comunque recedere, ma sarà costretto a
pagare una penale il cui ammontare dipende dai giorni che intercorrono
tra il recesso e il giorno previsto per la partenza.
QUALCHE CONSIGLIO
Prima di prenotare una vacanza last minute, in agenzia o tramite internet, tenete a mente i nostri suggerimenti!!.
Leggete attentamente il contratto controllando:
A)che
siano indicati chiaramente la denominazione e la sede del venditore per
avere un riferimento preciso in caso di controversie;
B)l'oggetto
del contratto in generale: durata del soggiorno, date di partenza e di
arrivo, indicazione dei voli, denominazione dell'hotel, trattamento in
albergo(pensione completa, mezza pensione);
C)la presenza e l'ammontare delle penali in caso di recesso dell'acquirente.
Verificare
che nell'importo siano indicate con chiarezza anche tutte le spese
accessorie. Se acquistate via internet, prestate attenzione alla
sicurezza dei pagamenti. La maggior parte dei siti permette di pagare
con bonifico, vaglia o carta di credito. Se utilizzate quest'ultima,
accertatevi che la trasmissione dei dati della carta avvenga nella
massima sicurezza. In rete ci sono sofisticati protocolli di sicurezza
che garantiscono chi acquista. La connessione sicura si distingue da
quella non protetta perché nella barra degli strumenti appare l'acronimo
“https” invece del consueto “http”. Inoltre compare anche l'icona di un
lucchetto o di una chiave nella parte inferiore del browser: cliccando
su di essa con il pulsante destro del mouse si può visualizzare il
certificato di sicurezza del sito.
VIAGGIONE.IT




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